Riceviamo e pubblichiamo da un gruppo di marittimi
In pensione il Dott. Tigani, ma la SASN non nomina il sostituto. Da Milazzo a Messina resta un solo medico fiduciario per i naviganti
La sanità marittima nel territorio messinese subisce un nuovo e preoccupante ridimensionamento. Con il pensionamento del Dott. Salvatore Tigani, storico medico fiduciario della SASN presso l’ambulatorio di Orto Liuzzo, centinaia di lavoratori del mare rischiano di trovarsi privati di un servizio essenziale per la propria attività professionale.
Se per la medicina generale i cittadini hanno ottenuto continuità assistenziale grazie al subentro del Dott. Sergio Scurria, non altrettanto può dirsi per i marittimi. La SASN (Servizi Assistenza Sanitaria ai Naviganti), infatti, non ha confermato l’incarico di medico fiduciario al nuovo professionista, lasciando scoperta una vasta area del territorio e creando notevoli disagi a una categoria che necessita di servizi tempestivi ed efficienti.
La figura del medico fiduciario SASN rappresenta un riferimento fondamentale per il personale navigante. Attraverso questo presidio vengono infatti svolte pratiche indispensabili come visite mediche, certificazioni per l’imbarco e lo sbarco, documentazione sanitaria e tutte le attività connesse alla tutela della salute dei lavoratori del mare.
L’assenza di un sostituto a Orto Liuzzo determina oggi una situazione critica. L’intero tratto costiero compreso tra Milazzo e Messina risulta praticamente privo di una rete assistenziale adeguata. I marittimi residenti nell’area sono costretti a rivolgersi all’unico medico fiduciario rimasto operativo nella zona, situato a Ganzirri, con conseguenti spostamenti, perdite di tempo e rallentamenti burocratici che, in molti casi, possono incidere direttamente sull’attività lavorativa.
Si tratta di una problematica che interessa non soltanto i lavoratori imbarcati, ma anche le loro famiglie, costrette a fare i conti con un servizio sempre più distante e meno accessibile. Una situazione che si inserisce in un quadro già complesso, caratterizzato negli anni da una progressiva riduzione dei presìdi territoriali dedicati alla gente di mare.
Il mondo marittimo chiede ora una risposta concreta e immediata. L’auspicio è che la SASN e le istituzioni competenti intervengano rapidamente per individuare e nominare un nuovo medico fiduciario presso l’ambulatorio di Ortoliuzzo, ripristinando un servizio che per anni ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per i naviganti del comprensorio messinese.
Garantire un’assistenza sanitaria efficiente e vicina ai luoghi di residenza e di lavoro dei marittimi non significa soltanto assicurare un diritto essenziale, ma anche riconoscere il valore e il ruolo strategico di una categoria che continua a rappresentare una risorsa indispensabile per l’economia marittima del Paese.

NUOVA NAVISERVICE Per una gestione a 360° di qualsiasi tipologia di unità mercantile e da diporto.
FONDO ASSISTENZA NAZIONALE INTEGRATIVA MARITTIMI
SINDACATI E ASSOCIAZIONI DI
CATEGORIA





