La comunità marittima abruzzese si prepara a vivere, giovedì 25 giugno 2026, una delle ricorrenze più sentite e identitarie del settore: la Giornata Internazionale del Marittimo, appuntamento promosso dal Propeller Club Abruzzo insieme alla Capitaneria di Porto di Ortona, al Welfare della Gente di Mare e alla FIT‑CISL Abruzzo Molise. Un momento di riflessione, riconoscenza e memoria dedicato a chi, ogni giorno, garantisce la continuità del traffico marittimo globale affrontando rischi, sacrifici e un lavoro spesso invisibile agli occhi del grande pubblico.
Le iniziative prenderanno il via alle ore 17.00 presso la sala “Andrea Losavio” della Capitaneria di Porto, con i saluti istituzionali del Comandante Dario Gerardi, Capo del Compartimento marittimo di Ortona, e del Sindaco Angelo Di Nardo. Seguirà un approfondimento dedicato a un tema cruciale per il settore: “Trasporti via mare e rischi per il lavoro del marittimo”, coordinato da Euclide Di Pretoro, Presidente del Propeller Club Abruzzo. Interverranno i comandanti Vito Cannavina e Giovanni Olivieri, insieme al Segretario nazionale FIT CISL Vincenzo Pagnotta, per analizzare le criticità operative, le condizioni di sicurezza e le sfide che ancora oggi segnano la vita professionale dei lavoratori del mare.
Alle 17.50 spazio alla dimensione culturale e umana con un reading commemorativo curato dal regista Antonio Tucci, preludio al momento più toccante della giornata: la benedizione della corona in memoria dei marittimi, prevista alle 18.15 al Molo Mandracchio e officiata da Don Roberto Geroli, Direttore dell’Ufficio diocesano dell’Apostolato del Mare.
A seguire, alle 18.30, un’imbarcazione lascerà la banchina per raggiungere il luogo della tragedia del peschereccio Nicoletta, affondato il 21 marzo 1951, dove verrà deposta la corona in mare. Un gesto simbolico che rinnova il legame tra la città e la sua marineria, ricordando i pescatori e i marittimi che hanno perso la vita sul lavoro o per il lavoro.
Il rientro in porto è previsto per le 19.00, momento conclusivo di una giornata che unisce istituzioni, lavoratori, famiglie e associazioni nel segno della memoria e della dignità professionale.
Il Propeller Club Abruzzo, promotore dell’iniziativa, sottolinea come l’obiettivo della Giornata 2026 sia duplice: riconoscere il ruolo essenziale dei marittimi nel garantire il traffico commerciale mondiale e onorare le tragedie che hanno segnato la storia della marineria locale, affinché nessun sacrificio venga dimenticato.
Una ricorrenza che non è solo celebrazione, ma impegno concreto verso una cultura della sicurezza, della formazione e del rispetto per chi vive il mare ogni giorno.

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