L’Organizzazione Sindacale Orsa Marittimi, attraverso una nota firmata dal segretario nazionale Gennaro Bottiglieri, ha chiesto alla compagnia di navigazione Moby-CIN chiarimenti e garanzie sull’applicazione dell’articolo 61 del CCNL Marittimi relativo al conteggio dei giorni di malattia per il personale iscritto al Turno Particolare. Al centro della richiesta vi sono trasparenza, diritto di verifica e tutela dei lavoratori interessati.
L’OR.S.A. Marittimi accende i riflettori sulle modalità di applicazione delle norme contrattuali riguardanti il personale marittimo iscritto al Turno Particolare e, con una comunicazione indirizzata ai vertici di Moby-CIN, sollecita chiarimenti sui criteri adottati per il conteggio dei periodi di malattia nel triennio di riferimento.
La nota sindacale richiama in particolare l’articolo 61, comma 3, lettera b), del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei marittimi, che prevede la mancata reiscrizione o la cancellazione dal Turno Particolare nel caso in cui il lavoratore abbia raggiunto, nell’arco dell’ultimo triennio, 360 giorni di malattia indennizzata, anche derivanti da più eventi morbosi.
Secondo l’OR.S.A. Marittimi, l’applicazione di una disposizione che può avere effetti rilevanti sul percorso professionale dei marittimi deve avvenire attraverso criteri chiari, verificabili e pienamente trasparenti. Per questo motivo il sindacato chiede alla compagnia di specificare con precisione il criterio temporale utilizzato per individuare il triennio di riferimento, indicando le date iniziali e finali del periodo preso in esame.
Particolare attenzione viene inoltre posta alla distinzione tra giorni di assenza per malattia e giorni effettivamente indennizzati. L’organizzazione sindacale ritiene infatti necessario che vengano resi disponibili prospetti analitici dettagliati, capaci di evidenziare i periodi di assenza, i giorni coperti dall’indennità di malattia, eventuali esclusioni dal conteggio e le relative motivazioni, nonché il totale dei giorni considerati utili al raggiungimento della soglia prevista dal contratto.
Tra le richieste avanzate figura anche quella di una comunicazione preventiva nei confronti del lavoratore interessato prima dell’adozione di eventuali provvedimenti di cancellazione dal Turno Particolare o di mancata reiscrizione. Un passaggio ritenuto fondamentale per consentire al marittimo e alle organizzazioni sindacali di verificare la correttezza dei dati e segnalare eventuali incongruenze documentali.
Nella lettera viene inoltre evidenziata la necessità di distinguere con chiarezza la cancellazione dal Turno Particolare dall’eventuale cessazione del rapporto di lavoro. Due aspetti che, secondo il sindacato, non possono essere considerati automaticamente equivalenti, dovendo ogni eventuale provvedimento essere valutato alla luce delle disposizioni contrattuali, del contratto individuale e della normativa vigente.
Alla luce di tali considerazioni, l’OR.S.A. Marittimi invita Moby-CIN a uniformare le proprie procedure ai principi di correttezza, trasparenza e pieno rispetto delle disposizioni contrattuali, con l’obiettivo di prevenire contenziosi e garantire la tutela dei lavoratori marittimi.
La comunicazione costituisce una formale richiesta di confronto sindacale sulla materia. L’organizzazione guidata da Gennaro Bottiglieri si è riservata di valutare, nelle sedi competenti, ogni iniziativa ritenuta necessaria per la difesa dei diritti dei lavoratori qualora dovessero emergere applicazioni non conformi della disciplina contrattuale vigente.



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