Il Segretario Generale dell’UGL, Paolo Capone, interviene con fermezza dopo l’esposto presentato dalla Cgil alla Corte dei Conti e sottoscritto dal Segretario Generale Maurizio Landini. Capone respinge ogni accusa, definendo l’iniziativa “un atto strumentale che nulla ha a che vedere con la realtà dei fatti”, e rivendica la piena legittimità dell’azione sindacale dell’UGL a tutela dei lavoratori.
Sottolinea inoltre che l’Organizzazione continuerà a operare “con trasparenza, responsabilità e nel rispetto delle norme”, ribadendo che nessuna pressione potrà ostacolare l’impegno del sindacato nel difendere i diritti dei marittimi e dei lavoratori italiani.