Durante il presidio organizzato questa mattina nel porto di Napoli, a pochi metri da una nave della GNV, il Segretario Nazionale Gennaro Bottiglieri ha rilasciato dichiarazioni nette e cariche di preoccupazione in merito al clima che, secondo il sindacato, si sarebbe creato a bordo nelle ore precedenti allo sciopero del personale navigante.
Bottiglieri ha denunciato quello che definisce un “tentativo di intimidazione” nei confronti dei marittimi intenzionati ad aderire alla mobilitazione. Secondo quanto riferito dal Segretario, alcuni responsabili aziendali avrebbero contattato le navi per scoraggiare la partecipazione allo sciopero, arrivando – sostiene – a prospettare cambi nave o pressioni indebite sui lavoratori. “Il diritto di sciopero è sancito dalla Costituzione. Nessuno può permettersi di ostacolarlo”, ha ribadito davanti ai manifestanti.
Il Segretario ha poi puntato l’attenzione sul tema della rappresentanza sindacale, criticando l’esclusione delle sigle autonome dai tavoli di confronto: “Non è accettabile che si continui a privilegiare solo le organizzazioni confederali. I lavoratori hanno diritto a essere rappresentati da chi scelgono, non da chi viene imposto”.
Bottiglieri ha inoltre richiamato le preoccupazioni legate alle recenti strategie normative e alle dinamiche del mercato del lavoro marittimo, con particolare riferimento all’ingresso di personale extracomunitario con residenza in Italia: “Difenderemo i marittimi italiani. Non permetteremo che si ripeta quanto accaduto nel comparto estero, dove intere categorie sono state espulse dal mercato”.
Il presidio, composto da lavoratori, delegati sindacali e cittadini solidali, si è svolto in modo ordinato ma con una forte partecipazione emotiva. Bottiglieri ha concluso con un messaggio diretto: “Lotteremo fino alla fine. La dignità dei marittimi non si tocca”.
NUOVA NAVISERVICE Per una gestione a 360° di qualsiasi tipologia di unità mercantile e da diporto.
FONDO ASSISTENZA NAZIONALE INTEGRATIVA MARITTIMI
SINDACATI E ASSOCIAZIONI DI
CATEGORIA





