La Regione Sardegna rompe gli indugi e chiede ufficialmente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di ritirare i bandi per la continuità marittima. Una mossa che arriva dopo settimane di tensioni, dubbi sulla sostenibilità delle rotte e contestazioni sulle modalità di gara. L’esecutivo regionale rivendica la necessità di ripensare completamente il modello dei collegamenti con la penisola, giudicato non adeguato a garantire servizio, concorrenza e tutela dei residenti. In attesa della risposta del MIT, il dossier sulla mobilità dell’isola torna al centro del dibattito nazionale.