Ribaltata la sentenza di primo grado, il Tar di Palermo dovrà ripronunciarsi sulla legittimità e sul quantum della proroga di servizi e sovvenzione per il 2022
In ballo c’era questa volta il contenzioso con la Regione Siciliana riguardante le modalità con cui quest’ultima ha proceduto alla proroga dei contratti di servizio per gli anni 2021 e 2022. Sintetizzando e semplificando una vicenda labirintica che si è protratta per due anni, Caronte lamentava che la Regione Siciliana non le avesse riconosciuto la richiesta di un’integrazione per le prestazioni in proroga, essendosi rivelate non sufficienti le condizioni contrattualmente pattuite.
Una prima sentenza del Tar di Palermo del gennaio 2022, non impugnata, ha sostanzialmente rimesso al giudice ordinario la valutazione delle pretese risarcitorie della compagnia marittima per quel che riguarda il 2021. Lo stesso Tribunale lo scorso agosto aveva poi dichiarato inammissibile un ulteriore ricorso di Caronte, con cui si aggredivano (anche) gli atti di proroga relativi al 2022……clicca qui


