Fallimento T-Link, sei manager assolti

Nata nel 2008 e guidata dal genovese Stefano Costa nel ruolo di amministratore delegato, dopo due anni di buoni risultati, però, era stata minata da difficoltà finanziarie.

Genova – La prospettiva del gruppo di imprenditori e manager che l’aveva creata era ambiziosa: portare la compagnia di navigazione T-Link a competere con le grandi società di traghetti, collegando Genova al porto siciliano di Termini Imerese.

Nata nel 2008 e guidata dal genovese Stefano Costa nel ruolo di amministratore delegato, dopo due anni di buoni risultati, però, era stata minata da difficoltà finanziarie. Prima aveva fermato le navi, e poi era stata dichiarata fallita. Per la procura di Palermo, cinque amministratori e manager portarono alla bancarotta fraudolenta la T-Link. E lo stesso liquidatore sottrasse quasi 75 mila euro alle casse per evitare che i creditori potessero aggredirli.

Ora però il collegio di giudici della quinta sezione penale del tribunale di Palermo, presieduto da Donatella Puleo, ha assolto tutti e sei gli imputati. Tre i genovesi coinvolti. Ovvero Costa, difeso dall’avvocato Mario David Mascia, per il quale la procura aveva chiesto la condanna a 5 anni e 6 mesi di reclusione. ……clicca qui per l’articolo completo