BOEDDU (FILT CGIL), PIANO SEMBRA DARE GARANZIE MA VIGILIAMO

Nel piano di ricostituzione del debito e quindi domanda in continuità presentato e depositato giorno 29 marzo al tribunale di Milano da Tirrenia, “parrebbe siano contenute tutte quelle clausole che porterebbero, nell’arco di poco tempo, al superamento di una situazione di incertezza che dura oramai da troppo tempo”. Così il segretario generale della Fit Cgil Sardegna Arnaldo Boeddu commenta gli ultimi svilippi sulla compagnia di navigazione.

“Qualsiasi decisione verrà assunta da parte del Tribunale speriamo tenga nel dovuto conto il mantenimento dei livelli occupazionali e di reddito fino ad ora espressi, così come la continuità sui collegamenti fondamentali per consentire alle persone di poter programmare per tempo gli spostamenti e agli imprenditori di poter programmare con certezza gli imbarchi e gli arrivi delle merci”. Secondo il leader sindacale, “ad oggi rimane sempre in piedi il punto interrogativo rispetto ad alcuni asset che dovrebbero essere venduti e che potrebbero coinvolgere direttamente i lavoratori impiegati in Sardegna.

Così come rimangono in piedi – chiarisce ancora Boeddu – tutte le incognite derivanti dalla decisione assunta dal Governo con il placet della Regione Sardegna a voler bandire le gare in continuità territoriale per singola tratta”. Una decisione da subito contestata dalla Filt Cgil perchè “potrebbe comportare alcune distorsioni come, ad esempio, che per alcuni collegamenti via mare più armatori potrebbero posizionarsi sulla stessa tratta mentre altre potrebbero andare deserte. Il tutto a discapito della mobilità delle persone e del trasporto delle merci ma, questione non secondaria, con gravissime ripercussioni sotto l’aspetto occupazionale”.

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