Marittimi extra Ue, due anni senza una soluzione: “Nuovo fronte”

Gli ultimi aggiornamenti sul caso che sta mandando in crisi il settore dei mega yacht. Ne parliamo con Bruno Gugllielmini, ad dei cantieri Amico di Genova

GENOVA – Da oltre due anni non si trova una soluzione al caso dei marittimi extra Ue che, se permangono in Italia a bordo di maxi yacht oltre 90 giorni, vengono considerati clandestini. Situazione creata dalla applicazione restrittiva da parte dell’Italia della sentenza della Corte di Giustizia Europea che nel nostro Paese ha limitato, a partire dal 2021, la libera circolazione degli equipaggi extra Ue. Gli altri paesi europei (Francia e Spagna) continuano ad accogliere i marittimi non UE a bordo delle loro navi, al contrario dell’Italia che li espelle dopo 90 giorni. Primocanale segue molto da vicino, fin dall’inizio, questa situazione. Che merita un aggiornamento. …..clicca qui

  

  
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