A. Falanga (UILT) “Il 2022 un anno importante per la nostra organizzazione, non bene invece per il settore marittimo.”

Il 2022 si avvia alla fine. È stato un anno importante per tutti noi perché arricchito dai Congressi che hanno rafforzato la nostra classe dirigente a tutti i livelli.
Il 30 novembre la Uiltrasporti Sicilia ha partecipato con numerosi dirigenti all’Attivo convocato dal Settore Marittimo della nostra Segreteria Nazionale.
È stata un’occasione propizia per mettere in evidenza molti aspetti riguardanti il settore che a livello nazionale mostra un’arroganza datoriale che va censurata.
Un’occasione utilizzata per proporre molti interventi ben mirati, di grande spessore, che non si sono limitati a fare il punto della situazione politica ma sono stati interventi di pregio per proporre azioni di contrasto, da tutti condivise, alle criticità che si riverberano sui lavoratori e sul Sindacato.
Durante la stagione estiva appena conclusa la peculiarità del settore marittimo è stata inopinatamente aggirata e messa in discussione, con l’imbarco di “marittimi” privi del titolo nautico. Un fatto mai accaduto negli annali di un settore storico e di grandi tradizioni nel nostro Paese.
Tale deroga, meglio dire tale deregulation, alle norme di legge appare inconcepibile se si tiene conto della formazione che deve possedere ogni componente l’equipaggio per potersi presentare per le pratiche d’imbarco in Capitaneria e per poter far parte del RUOLO D’APPELLO tenuto a bordo di ogni unità navale.
Non ci siamo. Non si può giustifcare l’imbarco di persone che non avendo i titoli non possono far parte degli equipaggi. Tale deroga appare come un’azione fatta in spregio delle norme di sicurezza, discriminante per gli altri, e non è motivo valido sostenere che si è fatto così perché mancano i marittimi in possesso dei requisiti.

È giusto dare la spedizione a navi con migliaia di persone a bordo, che già di per sé rappresenta un problema gravissimo da gestire in caso di emergenza, con un equipaggio carente di formazione?
NOI, che siamo marittimi e sindacalisti, DICIAMO NO!

Purtroppo per qualcuno il PROFITTO NON SI TOCCA.

In questa situazione Armatori ed Autorità Marittime, in tutta onestà morale, dovrebbero recitare il “mea culpa” circa le vere ragioni della carenza di marittimi formati, ben sapendo che le colpe sono ascrivibili solo a costi proibitivi della formazione, costi che hanno impedito ed impediscono, l’accesso alla formazione per tanti lavoratori che già non riescono ad arrivare a fine mese.

L’imbarco senza titolo nautico, dunque, è un’autentica discriminazione per i veri marittimi, non può essere tollerato, nessuno può chiudere gli occhi quando è in gioco la sicurezza delle persone!
Formazione! Un vero e proprio pallino di chi scrive e che chiede a gran voce, in ogni occasione, l’accesso gratuito, ovvero a carico degli armatori, per tutte le certificazioni che sono finalizzate (o dovrebbero essere vista la deroga) solo alla salvaguardia della vita umana in mare ed alla tutela dell’ambiente marino.
Si sta avvicinando il tempo in cui saremo chiamati a proporre gli argomenti che giustificano la presentazione di una piattaforma credibile per il rinnovo del CCNL.
Come Marco Verzari ha giustamente preannunciato, già da adesso bisognerà pensare a redigere questo fondamentale documento. Si farà e sarà unitario solo se le nostre idee verranno da tutti condivise.

Prima fra tutte le richieste chiedo, sin d’ora, che sia inserita quella della formazione che non dovrà più essere a carico dei nostri marittimi ma finanziata dallo Stato, come molti anni fa lo era, o dagli armatori.
A livello regionale possiamo vantare la recente definizione dell’accordo di secondo livello firmato con Caronte & Tourist I.M., accordo raggiunto dopo un lungo periodo di faticose trattative in cui, fra l’altro, si è voluto riunire il trattamento di tutti i marittimi provenienti da tre società (ex Siremar, ex NGI, ex Traghetti delle Isole) confluite nella suddetta Società.
Un accordo contestato strumentalmente dalle sigle autonome nonostante porti un aumento per i dipendenti mediamente attestato sul 6% inclusa la copertura dei titoli nautici per le figure apicali di bordo a totale carico datoriale.

Non male di questi tempi!

Per quanto riguarda gli altri settori il cambio politico ai vertici regionale e nazionale, non ha portato finora risultati degni di nota. In Sicilia continuiamo ad assistere a interi settori con più lavoro nero che bianco e qui certamente gioca un ruolo importante il famigerato reddito di cittadinanza, un vero spreco di risorse a tutto vantaggio dell’evasione e di datori di lavoro senza scrupoli.
In Sicilia più che altrove manca il lavoro come si legge nei recenti dati statistici nazionali.
Questo innesca un sistema deleterio perché senzalavoro non c’è sviluppo, senza sviluppo non c’è crescita, senza crescita la società impoverisce, cresce l’emigrazione, i giovani studiano ma non trovano occupazione, non si arriva a fine mese, molti devono persino rinunciare a curarsi e a studiare.

Sono condizioni di regresso che incidono sugli assetti sociali e persino sul Sindacato visto che le nostre risorse arrivano solo dai lavoratori.
Senza lavoro non c’è accesso al credito, l’economia si ferma.
Per opporci a tutto questo, con forza chiediamo ai Governi, Regionale e Nazionale di volersi dedicare di più a trovare opportunità di lavoro a chi di lavoro vive, piuttosto che dare priorità a beghe interne per meri interessi di partito.

Vorremmo per una buona volta essere ascoltati, noi che non viviamo nei palazzi ma nei cantieri o sulle banchine dei porti.
Ai nostri governanti chiedo ancora una volta di impegnarsi perché cessi la mattanza sui posti di lavoro; come dico sempre non è una società civile quella in cui un lavoratore esce di casa e vi ritorna in una bara.

Che tutti facciano proprio il nostro slogan “zero morti sul lavoro”, con i fatti e non con le parole.
Adesso a tutti voglio far giungere un Augurio, quello di Buone Feste, per Voi che nella Uiltrasporti vivete e lavorate, per tutti i Vostri cari.

TORRE D’AMARE IL SITO DEI MARITTIMI…………PER INSERIMENTI LOGHI SOCIETA’ COMUNICATI INVIARE EMAIL [email protected]….TELEFONO UFFICIO DAL LUNEDI AL VENERDI CELLULARE 3770803697…..SIAMO PRESENTI ANCHE COME WHATS APP 3496804446 SEMPRE ATTIVO…….SARETE RICHIAMATI NELLE PROSSIME 24 ORE DAL MESSAGGIO RICEVUTO……HAI DEI DUBBI SULLA DATA DELLA TUA PENSIONE?? QUALCHE NOTIZIA NON TI E’ CHIARA???? VAI SULLA VOCE PENSIONE, UN NOSTRO ESPERTO TI RISPONDE……